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Sant’Anna BioBottle: La prima bottiglia biodegradabile in vendita in Italia!

La bottiglia per l’acqua derivata dai vegetali che non contiene petrolio e si può gettare nell'umido-organico inieme alle bucce delle patate.

Si chiama Bio Bottle e nasce dai vegetali, la bottiglia in bioplastica lanciata da Sant'Anna,  è prodotta con Ingeo™, composto di  materia naturale  ottenuta dalla fermentazione degli zuccheri delle piante, anziché dal petrolio. Il destrosio ottenuto  dall’amido di mais viene dato da mangiare a speciali batteri che lo trasformano in acido lattico e poi in estere dilattico tramite reazione chimica, dopodiché viene fatto polimerizzare. 

L’unica parte non biodegradabile della bottiglia è il tappo, che una volta usato va conferito nella raccolta differenziata della plastica. Il resto (la bottiglia) è biodegradabile in soli 80 giorni e può essere conferito nientemeno che nella raccolta differenziata dell’organico! La bioplastica con cui è prodotta la nuova bottiglia, infatti, è conforme alla norma EN13432, che ne certifica la compostabilità, ovvero la biodegradazione in un tempo massimo definito.(vai qui per maggiori informazioni sulle certificazioni)

Attraverso il compostaggio, processo mediante il quale gli scarti organici vengono trasformati in utile compost, Bio Bottle entra a far parte del terriccio ricavato dalla decomposizione delle sostanze naturali.

Dalle note conclusive del rapporto tecnico “Test di disintegrabilità” effettuato dal Consorzio Italiano Compostatori su Sant'Anna Bio Bottle, si legge che “al termine del periodo di test la disintegrazione raggiunta è del 100%”, ma soprattutto che “il manufatto non ha provocato effetti negativi sul processo di compostaggio, non ha alterato la qualità dell’ammendante ottenuto, non si sono manifestati effetti fitotossici sulle piante” e che “BioBottle ha superato con esito positivo la prova di disintegrabilità”. 

Un risultato importante se si pensa che ogni mese Sant'Anna vende circa 7 milioni di bottiglie e che il risparmio in termini di CO2, rispetto alla produzione di bottiglie in PET, è pari a circa il 56%. 

Fonte: www.lifegate.it, www.santanna.it www.natureworksllc.com

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