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8-14 Ottobre: Corso di Teatro con Dario Fo, Franca Rame, Marina DeJuli e Jacopo Fo

8 - 14 ottobre Libera Università di Alcatraz (PG) - Grande corso di teatro con Franca Rame, Dario Fo, Marina De Juli e Jacopo Fo. Un seminario rivolto ad attori, registi e appassionati.

Dario Fo e Franca Rame sono ormai universalmente considerati i massimi interpreti e rinnovatori della tradizione del Teatro dell’Arte. E dopo una decina d’anni tornano a offrire il loro bagaglio di esperienza in un corso della durata di una settimana.

Al fianco di Franca e Dario insegnerà Marina De Juli, che da 30 anni lavora con la coppia e è diventata ambasciatrice del loro teatro in giro per il mondo. 
Marina De Juli allestirà con gli allievi alcuni monologhi, mostrando i meccanismi mimici e recitativi che vestono la struttura di un pezzo teatrale.  
Jacopo Fo, con la consueta ossessione per la comprensione dei dettagli, si occuperà di raccontare i meccanismi che stanno dietro all’interpretazione recitativa, svelando alcuni segreti essenziali del mestiere dell’attore, "trucchi" che per tradizione venivano appresi per imitazione ma che oggi possono essere descritti minutamente e chiaramente grazie a una serie strabiliante di scoperte scientifiche.  

Il corso inizierà lunedì 8 ottobre alle ore 21,30. Le lezioni si terranno tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.

Sei lavori che fate, a vostra insaputa, e per i quali non verrete mai pagati (forse!)

La disoccupazione non esiste. E’ solo uno stato della mente. Tutti lavoriamo. Ogni giorno. Solo che non ce ne rendiamo conto. Ecco i 6 lavori che fate (e non sapete di fare) e per i quali non sarete mai pagati.

1) Broadcaster: ogni minuto vengono caricati su youtube 48 ore di filmati inediti: feste, scherzi, gattini. 48x60x24. Sono 69120 ore al giorno che, se volessimo vedere nell’arco di un anno, farebbero 189 ore al giorno. Anche tu, si proprio tu, sei un producer televisivo. Retribuzione? Views! Salve vorrei due etti di melanzane. Quant’è? Sono 40’000 views.

2) Foto-Reporter: Flickr è la più grande community di fotografi al mondo. Instagram sta scalando le classifiche con l’aggiunta al mero archivio fotografico della componente social che mancava. Ogni giorno fotografiamo, documentiamo in immagini quello che ci circonda. Catturiamo angoli di mondo che nessun fotografo potrebbe mai fermare su pellicola (se ancora la usa). Retribuzione? Like. Un sacco di like.

3) Giornalista/Scrittore: dirvi il numero di blog presenti su internet sarebbe del tutto inutile. Il numero è fluttuante come lo spread in Europa. Cercate un blog sulla cucina? Quanti ne volete. Un blog sulle formiche zombie? Niente di più facile. Scriviamo tutti con grande passione, di qualsiasi argomento. La coda lunga non è mai stata così lunga. Retribuzione? Scusate mi squilla il telefono, è mia madre.

Distruggete la Masanto, romanzo di Jacopo Fo

(promozione valida dal 17 al 22 giugno)

ROMANZO D'AZIONE DI JACOPO FO! IL  LIBRO PIU' VENDUTO DEL 2013!

Questo libro è dedicato a Emily Craddock, operatrice radio volontaria sulla barca Atlantic Sunrise di Greenpeace, in missione in Brasile, lungo un fiume dell'Amazzonia.

Difendeva la foresta dal taglio illegale. La uccido nel Dicembre 2003 alcuni killer ingaggiati dai proprietari di segherie clandestine. Era nata il 19 Gennaio del 1976.

Le Donne stanno salvando il mondo.

Sant’Anna BioBottle: La prima bottiglia biodegradabile in vendita in Italia!

La bottiglia per l’acqua derivata dai vegetali che non contiene petrolio e si può gettare nell'umido-organico inieme alle bucce delle patate.

Si chiama Bio Bottle e nasce dai vegetali, la bottiglia in bioplastica lanciata da Sant'Anna,  è prodotta con Ingeo™, composto di  materia naturale  ottenuta dalla fermentazione degli zuccheri delle piante, anziché dal petrolio. Il destrosio ottenuto  dall’amido di mais viene dato da mangiare a speciali batteri che lo trasformano in acido lattico e poi in estere dilattico tramite reazione chimica, dopodiché viene fatto polimerizzare. 

L’unica parte non biodegradabile della bottiglia è il tappo, che una volta usato va conferito nella raccolta differenziata della plastica. Il resto (la bottiglia) è biodegradabile in soli 80 giorni e può essere conferito nientemeno che nella raccolta differenziata dell’organico! La bioplastica con cui è prodotta la nuova bottiglia, infatti, è conforme alla norma EN13432, che ne certifica la compostabilità, ovvero la biodegradazione in un tempo massimo definito.(vai qui per maggiori informazioni sulle certificazioni)

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